Di recente, Baker Hughes ha annunciato che fornirà compressor per la rete di gas naturale della società italiana Snam per aiutare il progetto della linea adriatica.
Il turbogeneratore NovaLT12 è in grado di miscelare fino al 10% di idrogeno con il gas naturale, promuovendo gli sforzi di decarbonizzazione dell'Italia.
Baker Hughes & Co. (BKR) è stata selezionata da Snam SPA, una delle principali aziende europee di infrastrutture energetiche, per fornire tre compressor avanzati equipaggiati con turbogeneratori NovaLT12.
Il contratto è stato assegnato a Baker Hughes seguendo una gara pubblica. I termini del contratto non sono stati divulgati.
Questo partenariato rappresenta un passo importante per ridurre le emissioni di carbonio dall'infrastruttura del gas naturale italiana. Fa parte del più ampio progetto della Pipeline Adriatica, che mira a rafforzare i corridoi di approvvigionamento energetico dalle regioni all'Europa settentrionale.
NovaLT si distingue per la capacità di miscelare fino al 10% di idrogeno con il gas naturale, segnando un passo significativo nella decarbonizzazione della rete di gas naturale italiana.
Il piano prevede l'integrazione di questi gruppi turbo in una nuova stazione di compressione a Sulmona, Italia, contribuendo alla pipeline adriatica. La pipeline lunga 425 chilometri, progettata per prepararsi alla consegna di idrogeno, fa parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell'Italia e del programma REpowerEU, che potrebbe essere finanziato grazie ai suoi potenziali benefici ambientali.
La collaborazione segue una serie di collaborazioni di successo, inclusa la prova di una "ibrida" turbina a gas idrogeno nel 2020 e l'installazione di una turbina a gas NovaLT12 in Italia nel 2022.